Due Bronzi di Ugo Guidi ad Atene
dal 03/03/2020 al 06/05/2020
Mostre ed esposizioni
MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 33(Vittoria Apuana) (Vittoria Apuana)
Nella Galleria Hot Wheels Athens , via Patision 41 Atene - Grecia viene organizzata una importante mostra internazionale con 5 artisti, quattro giovani e un artista toscano scomparso: Ugo Guidi. Gli artisti sono: Moyra Davey, Yorgos Prinos, Francesco Joao (1987, vive a San Paolo), Ugo Guidi (Montiscendi di Pietrasanta, 1912- Forte dei Marmi, 1977), Heike-Karin Foell (1967, vive a Berlino).La mostra dal titolo “1150 San Remo Drive”, luogo in cui abitò in America Thomas Mann, a cura di Francesco Tenaglia, editore e manager di Mousse, agenzia che crea progetti ed iniziative culturali d’arte contemporanea e dell’importante magazine d’arte internazionale, occuperà il periodo dal 3 marzo al 16 maggio 2020 e vedrà esposti due bronzi “Totem” di Ugo Guidi di circa 2 metri cadauno.“I totem che, per come li vedo io, possono essere "monadici"–rimandare sia al distanziamento di Castorp, sia all'esilio di Walser, alla sua fuga dal beau monde di Berlino che si contrappone a un livello discorsivo-concettuale” così Francesco Tenaglia introduce in catalogo le opere di Guidi.“La mostra è ispirata da un gruppo di riferimenti circoscritti e speculari: Il primo è Zauberberg (La Montagna Incantata) di Thomas Mann: un Bildungsroman sul giovane Hans Castorp che viaggia dalla Germania per visitare il suo cugino malato in un sanatorio sulle Alpi Svizzere, poco prima della prima guerra mondiale. La visita dura ben oltre le tre settimane previste e Castorp acquisisce, attraverso l'abituale presenza degli abitanti malati o morenti del complesso, la conoscenza - in diluito e forma elevata - dei dibattiti filosofici e politici che hanno mobilitato l'Europa prima della guerra. Ai due poli estremi: libertario umanesimo e autoritarismo. Al centro del romanzo c'è il tempo: gli abitanti del sanatorio vivono (e si riferiscono esplicitamente a) un ritmo lento e meditativo che li isola e li separa volontariamente - quasi antropologicamente - dagli abitanti di "down lì "; Mann dà un diverso" peso "agli episodi e alle settimane che hanno un valore soggettivo superiore per il protagonista e dichiara addirittura al lettore il suo desiderio di studiare le relazioni tra narratività e tempo, i modi per rendere il passaggio di tempo un'entità tangibile attraverso la scrittura. Un momento di "frattura" di questo tempo sospeso è un viaggio rischioso, durante il quale Castorp rischia di perdere la vita in una tempesta di neve: dopo l'esperienza riceve una visione quasi profetica, nietzscheana in cui visualizza gli abissi più profondi e spaventosi dell'anima, proprio come immagini di perfezione e bellezza. “Per amore della bontà e dell'amore, l'uomo deve lasciare che la morte non abbia sovranità sui suoi pensieri”, afferma l'autore.Il secondo riferimento è lo scrittore svizzero Robert Walser, famoso durante i primi due decenni del 1900, annoverato tra i suoi sostenitori e seguaci Robert Musil, Elias Canetti, Walter Benjamin, Hermann Hesse e ancor più palesemente, Franz Kafka. La vita di Walser fu - usando una parola musicale - un "diminuendo": si allontanò da Berlino perché era stufo dell'arroganza dell'ambiente artistico dal quale si sentiva alienato e con il quale non poteva più collegarsi alle Alpi svizzere. Appassionato camminatore, non si fermò nemmeno quando, a seguito di un esaurimento nervoso, fu ricoverato in una casa di riposo che - anche dopo diversi anni di stabilità e salute mentale: non voleva andarsene. Sviluppò progressivamente una tecnica di scrittura miniaturizzata per cui le ultime storie non sono leggibili a occhio nudo. Silenzioso e orientato alla routine, ha spesso toccato i temi del mettersi servizio di altri, regole e gerarchie. Il registro, tuttavia, è sempre rimasto giocoso e infantile, nascondendo - soprattutto nell'ultima parte produzioni - riferimenti sottili ed eruditi. Morì a Natale nel 1956: fu trovato sdraiato nella neve, colpito da un infarto durante una delle sue amate passeggiate. “La mia vocazione, la mia missione, consiste principalmente nel fare ogni sforzo per mantenere l’idea nel mio pubblico che creda che io sia veramente semplice. Offro loro l'illusione che esistano ancora incontaminazione e ingenuità”. Il fratello di Robert, Karl–, un illustratore di successo progettò le copertine per le opere complete di Thomas Mann all’ editore S. Fischer Verlag dal 1933 al 1937.”“La mostra prende il titolo dall'indirizzo della casa di Los Angeles dove Thomas Mann visse per circa dieci anni in esilio dal Nazismo e intende trasferire i punti di contatto / sovrapposizione dei due riferimenti in modo non letterale (i riferimenti saranno anche resi in modo molto obliquo nel foglio della stanza) : isolamento - fuga dalla socialità, esilio, ma anche la scelta della rarefazione per “otium” produttivo -; mettere in scena - in modo quasi illusionistico - la possibilità di modulare il flusso del tempo; relazione tra scrittura e visione; occultamento di un livello "concettuale" all'interno di una materialità leggera; crisi e turbolenze politiche e i loro effetti sulla cultura.”FRANCESCO TENAGLIAMUSEO UGO GUIDI - MUGVia M. Civitali 33Forte dei Marmitel. 348-3020538
Kalos 2020
dal 08/03/2020 al 07/04/2020
Mostre ed esposizioni
MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 33(Vittoria Apuana) (Vittoria Apuana)
Museo Ugo Guidi e Logos Hotel
161a Mostra “Museo Ugo Guidi”e"Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus" presentano Premio internazionale di arte e letteratura Kalos 2020 Col Patrocinio del Comune di Forte dei Marmi A cura di Massimo Pasqualone Museo Ugo Guidi - 8 marzo/7aprile 2020 – FORTE DEI MARMI 8 marzo ore 16 Tra i vincitori del Premio Kalos 2020 per l’arte e la letteratura, promosso dall’associazione culturale Irdidestinazionearte, numerose personalità abruzzesi. La premiazione si terrà l’8 marzo 2020 a Forte dei Marmi, presso il prestigioso Museo Guidi, con il patrocinio della città di Forte dei Marmi.Durante la premiazione delle due sezioni, verranno tributati riconoscimenti a personalità nazionali ed internazionali che eccellono in vari campi, tra cui poesia, giornalismo, arte, politica, sociale, saggistica, musica, imprenditoria, secondo la mission dell’associazione.Per questa edizione il comitato scientifico del premio, presieduto da Massimo Pasqualone, e composto da Monica Ferri, Simona Veresani, Maria Basile, Maria Teresa Antonarelli, Mariagrazia Genova, Sara Caramanico, Elisabetta Grilli, ha assegnato il riconoscimento per l’impegno culturale a Roberto Alfatti Appetiti, saggista e giornalista abruzzese; Mario Di Paolo, artista di Chieti; al gruppo musicale Sfaratthons; all’imprenditrice Maria Stefania Peduzzi; al soprano di fama internazionale Susanna Rigacci; alla scrittrice Annella Prisco; all’imprenditore e poeta brasiliano Alejandro Roemmers; ad Alberto Polini, Presidente nazionale dell’associazione Mede@; al giornalista Daniele Capezzone; al regista Antonio Centomani; a Lorenzo Spurio, critico letterario e poeta; a Giuliana Antenucci, responsabile della scuola di recitazione del Teatro Marrucino; ad Isabella Cesarini, scrittrice e saggista; all’artista abruzzese Carla Di Benedetto; al regista Luciano Odorisio; a Yasser Al Gargawi, direttore del teatro nazionale di Dubai; Patrizia Baglione, artista e poetessa; Generoso Vella, artista ed operatore culturale campano; ad Irina Pervolaraki, manager greco ed ingegnere; ad Antonio Artese, pianista di fama internazionale; all’associazione Diritti Diretti; allo scrittore Alessio Romano. La cerimonia di premiazione si terrà al Logos Hotel, sede espositiva del MUG, dopo l’inaugurazione della mostra degli artisti proposta da Irdidestinazionearte al Museo Ugo Guidi che avverrà alle ore 16 Tra i premiati personalità culturali di tutto il mondoPremio Kalos 2020 cultura, letteratura e arte.L’associazione culturale Irdidestinazionearte ha come principale obiettivo la creazione di una rete nazionale ed internazionale di artisti e scrittori, che contribuiscono con le loro opere ed esposizioni a diffondere il vero significato dell’arte attraverso mostre in varie parti del mondo, premi letterari e presentazioni di libri.L’ Associazione è ora impegnata nell'evento internazionale: “Premio Kalos 2020” per l’arte e la letteratura, che si terrà a Forte dei Marmi, presso il prestigioso Museo Guidi, l’8 marzo 2020, alle ore 16, con il patrocinio della Città di Forte dei Marmi.Durante la premiazione delle due sezioni, verranno tributati riconoscimenti a personalità nazionali ed internazionali che eccellono in vari campi, tra cui poesia, giornalismo, arte, politica, sociale, saggistica, musica, imprenditoria, secondo la mission dell’associazione.Per questa edizione il comitato scientifico del premio, presieduto da Massimo Pasqualone, e composto da Monica Ferri, Simona Veresani, Maria Basile, Maria Teresa Antonarelli, Mariagrazia Genova, Sara Caramanico, Elisabetta Grilli, ha assegnato il riconoscimento per l’impegno culturale a Roberto Alfatti Appetiti, saggista e giornalista abruzzese; Mario Di Paolo, artista di Chieti; al gruppo musicale Sfaratthons; all’imprenditrice Maria Stefania Peduzzi; al soprano di fama internazionale Susanna Rigacci; alla scrittrice Annella Prisco; all’imprenditore e poeta brasiliano Alejandro Roemmers; ad Alberto Polini, Presidente nazionale dell’associazione Mede@; al giornalista Daniele Capezzone; al regista Antonio Centomani; a Lorenzo Spurio, critico letterario e poeta; a Giuliana Antenucci, responsabile della scuola di recitazione del Teatro Marrucino; ad Isabella Cesarini, scrittrice e saggista; all’artista abruzzese Carla Di Benedetto; al regista Luciano Odorisio; a Yasser Al Gargawi, direttore del teatro nazionale di Dubai; Patrizia Baglione, artista e poetessa; Generoso Vella, artista ed operatore culturale campano; ad Irina Pervolaraki, manager greco ed ingegnere; ad Antonio Artese, pianista di fama internazionale; all’associazione Diritti Diretti; allo scrittore Alessio Romano.Un premio speciale per la letteratura è stato attribuito a Pietruccio Montalbetti, scrittore e fondatore dei Dik Dik.La giuria del premio Kalos 2020 di Forte dei Marmi, Sez. letteratura, presieduta da Massimo Pasqualone, e composta da Elisabetta Grilli, Luciana Notarfranco, Alessandra Della Loggia, Mariagrazia Genova, Monica Ferri, Simona Veresani, Sara Caramanico, Maria Teresa Antonarelli, Marilena Ferrante ha decretato la seguente classifica. Sez. A poesia edita: Prima: Teresa Capezzuto. Secondo: Fabio Cuffari. Terzo: Fadi Nasr. Menzioni della giuria: Franco Casadei, Bianca Maria Romano, Gabriella Paci. Segnalazioni: Irma Radica, Annalena Cimino.Sez. B silloge inedita: Prima classificata: Federica Passarelli. Secondo classificato: Rocco Pagliani. Terza classificata: Antonella Sozio. Menzioni della Giuria: Mariella Di Cioccio, Alberto Colazilli.Sez C saggistica edita o inedita. Primi classificati: Luigi Di Giosaffatte- Carlo Bonasia. Seconda classificata: Daniela Musini. Terza Classificata: Angela Rossi. Segnalazioni della giuria: Marcello Di Muzio, Luigi Bernardi, Fabrizio Fanciulli, Monica Pelliccione, Claudio Cirinei, Maurizio Zambardi.Sez. D narrativa edita. Primo classificato: Carlo Barbarossa. Seconda: Elvira Del Monaco Roll. Terzo: Roberto Chirico. Menzioni speciali: Stefano Bisani, Salvatore La Moglie, Roberta Mezzabarba, M Rosaria Franco, Gianni Totaro. Segnalazioni della giuria: Luca Cipollone, Daniela Borla, Carlo Damiani, Emily Hunter, Maria Luisa Parca, Luca Dragani.Sez. E narrativa inedita: Primi ex aequo Laura Calderini e Tiziana Ovelli. Seconda: Annapaola Prestia.terza: Sandra Vannicola. Menzioni della giuria: Silvana Gaeta, Angelo Vaccari, Andrea Morandi.Sez. F poesia singola edita o inedita. Prima classificata: Eugenia Tabellione. Secondo: Stefano Baldinu.Terza: Sandra de Felice. Menzioni speciali: Marino Appignani, Pierlisa Di Felice, Anna Polidori, Mara Tritapepe, Diana Scutti, Jean-Marc Georgel. Segnalazioni della giuria: Annita Pierfelice, Maurizio Bacconi, Emilia Maria DI Federico, Concezio Del Principio, Giusy Valori, Anna Maria Gallo. Premio del presidente della giuria: Adriana Capuano, Lilliana Capone, Flora Alberta Lembo, Nicola D'Angelo.Per la sezione arte la giuria, presieduta da Massimo Pasqualone e composta da Carlo Gentili, Maria Basile, Gino Palone, Marianna D’Aulerio, Claudio Cecamore, ha assegnato i seguenti premi: Primo Premio La compagnia dei pittori: Carla De Cesaris, Monica Di Felice, Licia Croce, Grazia De Pascali, Stefania Scarpa, Carla Di Tecco, Roberta di Matteo, Luisa Tucci, Leda Francesca Maria Gardelli, Emiliano Di Francesco, Sonia Tiberi, Loredana Di Pietro, Chiara Pompei, Marco Pompei. Primo premio ex aequo: Vethan Sautour. Secondo premio: Roberto Brazzoni; Italo Pulcini. Terzo premio: Cecilia Dionisi; Morena Bompadre. Premio Maestro d’arte: Emidio Mozzoni, Luigi Pierantozzi, Susanna Giannoni, Mario Di Paolo, Antonio Zenadocchio, Francesco Subrani, Raffaele Dragani, Carmine Galiè, Mimmo Emanuele, Lillo Magro, Angela Barratta. Premio della critica: Maria Luisa Panella, Piera Bacchiocco, Nadia Portelli, Sinisa Kulasevic, Paolo Morandi, Paola Raspu, Mauro Giangrande. Premio Speciale della critica: Emanuela Rocco, Liliana Fioretti, Adriana Accorroni. Premio del presidente della giuria: Luciano Ravaglioli, Tiziana Gualandi, Bakita Demonte, Paolo Porreca, Maria Stella Polce, Carla Di Benedetto, Maria Isabella Svezia, Sonia D’Alò, Michela Sepe, Santina Bartolomei, Jonas Holub, Giovanna Maffei, Eva Karmazinova, Anna Miccoli, Tatiana Adlesic, Antonella Pirozzi, Matejka Pecar, Giuseppe Amoroso De Respinis. Segnalazioni della giuria: Giuseppe Orlandi, Carlo Damiani, Lauretta Morichi, Michela Strollo, Paola Convertino, Luisa Marconcini, Rita Di Marcantonio, Tiziano Angel’Càssaro, Maria Cristina Partenza, Patrizia Luciano, Anna Antonia Chiatante.La mostra resterà aperta fino al 7 aprile.
Un Comico Fatto Di Sangue
31/03/2020
Teatro e danza
Teatro Comunale di Pietrasanta
L'autore e la sua compagna di vita analizzano con un linguaggio comico modernissimo e con chirurgica spietatezza i rapporti tra i membri di una famiglia che sa tanto d'italia. Una commedia in cinque atti rapidi ed incisivi dove nessuna parola è messa li per caso.Scritto e diretto da Alessandro BenvenutiCollaborazione drammaturgica di Chiara GrazziniProduzione Arca Azzurra produzioni
White Rabbit Red Rabbit
05/04/2020
Teatro e danza
Al Teatro dei Servi, Via Palestro, 37 - Massa (Massa) (Massa) (Massa) (Massa)
Tel. 0585/490576 teatrodeiservi@comune.massa.ms.it
White Rabbit Red Rabbit è un esperimento sociale in forma di spettacolo. L’attore che lo interpreta, per un’unica volta, senza regia e senza prove, apre la busta sigillata che contiene il testo direttamente sul palco e ne condivide il contenuto con il pubblico. Una sedia, un microfono e un leggio i soli orpelli concessi. Il qui ed ora nella sua massima espressione.Il testo, dell’iraniano Nassim Soleimanpour è un veicolo per condividere una condizione attraverso parola e gioco, ironia e intimità, innescando una reazione a catena estremamente stimolante. Ma ci sono delle regole da rispettare per chi accetta la sfida. Infatti, chi decide di portarlo sulla scena, non può averlo visto prima, deve arrivare sul palco ed iniziare a giocare, portando in dote coraggio, leggerezza, intraprendenza, ironia ed intelligenza. Stavolta tocca all’attore Alessandro Benvenuti.